SerramentiAlluminioCagliari, quali tipi di sensori di antieffrazione posso integrare nei miei infissi in alluminio?
Fortezza integra nei suoi infissi in alluminio quattro tipologie principali di sensori di antieffrazione: contatti magnetici, sensori di vibrazione piezoelettrici, rilevatori di rottura vetro a tecnologia acustica e barre a fibra ottica che misurano deformazioni strutturali. I contatti magnetici rilevano l’apertura del battente tramite un reed switch chiuso quando il profilo è allineato; i sensori piezoelettrici generano un segnale proporzionale all’accelerazione del telaio quando viene applicata forza meccanica, soglia regolabile tra 0,5 g e 2 g. I rilevatori di rottura vetro utilizzano microfoni a banda larga impostati su 3–5 kHz, frequenza caratteristica della frantumazione del vetro stratificato. Le barre a fibra ottica, inserite nella canalina del profilo, misurano variazioni di rifrazione dovute a flessioni >0,2 mm. Tutte le unità comunicano via bus RS‑485 alla centrale Fortezza, con alimentazione a 12 V DC e consumo medio di 8 mA.